
Nella vita quotidiana delle coppie contemporanee, lo smartphone è diventato una presenza costante. È sul tavolo durante la cena, tra le mani mentre si guarda una serie sul divano, o accanto al letto prima di addormentarsi. Questo piccolo dispositivo ci permette di restare connessi con il mondo, ma a volte rischia di creare una distanza proprio con la persona che ci è accanto.
Negli ultimi anni la psicologia ha iniziato a osservare con attenzione il fenomeno del phubbing, cioè la tendenza a ignorare chi è fisicamente presente per concentrarsi sul proprio telefono. In questo articolo ti aiuterò a comprendere di cosa si tratta e a quali conseguenze può portare nelle relazioni di initmità.
Che cos’è il Phubbing?
Il Phubbing è un comportamento sociale che consiste nell’ignorare una persona fisicamente presente per prestare attenzione al proprio smartphone. Il termine nasce dall’unione delle parole inglesi phone (telefono) e snubbing (snobbare, ignorare).
In pratica, il phubbing si verifica quando, durante un’interazione faccia a faccia, una persona controlla notifiche, messaggi o social media invece di concentrarsi sulla conversazione. Anche se spesso si tratta di gesti brevi o automatici, come guardare lo schermo mentre l’altro sta parlando, questi comportamenti possono influire sulla qualità della comunicazione e sulla percezione di attenzione e rispetto reciproco. A livello psicologico e sociale è stato molto studiato a partire dal 2012 e come fenomeno tendenzialmente sempre più in crescita che può avere conseguenze sulle relazioni interpersonali, in particolare nelle amicizie, nelle relazioni familiari e nella coppia. Alcune ricerche mostrano che sentirsi ignorati a causa dell’uso del telefono può generare frustrazione, senso di esclusione e una minore soddisfazione nella relazione.
Perchè facciamo Phubbing?
Alla base del perchè si agisca questo comportamento sembrano esserci sia aspetti psicologici che tecnologici, come ad esempio:
- Bisogno di distrazione e di iperconnessione, anche se suona molto paradossale;
- Tecnologie e design delle app che sono studiate al fine di incentivarne l’utilizzo;
- Evasione dai conflitti e dalle situazioni di stress;
- Gestione della noia.
Quali sono le ripercussioni nelle relazioni?
Prima di addentrarci sugli effetti in ambito relazionale, dobbiamo ricordarci che come spesso accade in altri contesti, quando un comportamento, una persona, o un atteggiamento entra a far parte della vita vita affettiva e fa rivedere gli equilibri, non è di per quello il problema ma l’uso che ne viene fatto nella relazione e il significato che assume. Questo lo specifico perchè qualsiasi cosa che venga fatta al fine di non affrontare alcuni argomenti, di non parlare, di non chiarirsi diventerà problematico per la coppia! In generale il Phubbing può avere effetti che vanno oltre una semplice distrazione momentanea. Quando questo comportamento diventa frequente, può influenzare la qualità della comunicazione, il senso di connessione emotiva e la soddisfazione all’interno della coppia.
Riducendo la qualità della comunicazione si riduce anche la qualità della relazione e di conseguenza aumenta il vissuto di invidibilità.
Cosa fare?
Per ridurre il Phubbing nelle relazioni affettive non è necessario eliminare lo smartphone dalla propria vita, ma imparare a gestirne l’uso in modo più consapevole. Piccoli cambiamenti nelle abitudini quotidiane possono migliorare la qualità del tempo trascorso insieme e rafforzare la connessione di coppia. LA consapevolezza e la conoscenza del problema dovrebbe aiutare a focalizzarci sulla possibilità di cambiare e di migliorare. Inoltre approfitta della consapevolezza per renderla effettivamente la tua o vostra occasione di cambiamento: grazie alla psicoterapia sistemica relazionale potresti trovare degli effetti benefici su questo.


