L’essenza della #resilienza è paragonabile al #kintsugi: le fratture diventano trame preziose

In questi giorni di preoccupazioni, di ansia e di restrizioni è importantissimo continuare a prendersi cura di sé e di chi è con noi attraverso anche attività che posso curare il cuore, alleggerire la mente e riempire l’anima. Ecco perché ho deciso di parlare di arte e degli effetti di essa sull’individuo: grazie ai colori, ai diversi materiali quello che accade è che costruiamo un momento “per noi” e che possiamo esprimere quello che sentiamo. Più di tutto abbiamo bisogno di resilienza ovvero della capacità di riemergere e di superare le avversità attraverso perché no, la creatività.

Grazie alle tecniche espressive ci possiamo connettere con le nostre sensazioni e trovare riparo in momenti di difficoltà; ad esempio nei percorsi di psicoterapia vengono utilizzati anche strumenti grafici, come il disegno, per rappresentare ciò che a parole non riesce ad uscire. Ecco perché è utile anche per i bambini e per rappresentare ciò che stanno passando in questo periodo in maniera ludica e creativa, così però anche per gli adulti.

La cosa bella è che non serve molto e che spesso sono materiali che abbiamo in casa e che possiamo anche utilizzare in maniera creativa. Ad esempio oltre ai materiali soliti ( pennarelli, matite, acquerelli, tempere ed acrilici) che possiamo avere in casa possiamo utilizzare:

Caffè: può essere utilizzato una volta raffreddato per fare ad esempio effetto acquerello, molto rilassante e decisamente curioso. Ci si può sbizzarrire anche usando le mani se non abbiamo altri materiali od utilizzando un pennello da cucina.

Terriccio: soprattutto per chi vuole riprendere un contatto con la natura e per chi vuole divertirsi ( bambini e adulti) lavorare con la terra un disegno, sbizzarrirsi con le forme è molto liberatorio ( per questo lavoro consiglio l’utilizzo diretto delle mani).

Giornali( scritte o immagini): piuttosto di gettare i giornali nella carta possiamo riciclarli facendo dei collage da attaccare con colla o con nastroadesivo e sono molto liberatori.

Oggettistica: recuperare alcuni oggetti come vasi o tazze rotte e ripararli utilizzando una tecnica giapponese il “Kintsugi” ovvero L’arte di riparare la vita e delle preziose cicatrici.

Esercizio 1: Kintsugi

E’ l’arte giapponese che consiste nel valorizzare le rotture attraverso l’oro ed è una forte metafora di vita. Ecco che potete prendere qualcosa di rotto o addirittura rompere qualcosa se avete rabbia da esprimere, munitevi di colla provate a ricomporre le vostre rotture pensando alla vostra vita; l’obiettivo è valorizzare al meglio le fratture e darvi una nuova vita!!!! ( nel mio blog vi è un articolo su tale tecnica). Ci consente di essere resilente!

Esercizio 2: Lasciati andare.

Prendi un foglio, una tela, una stoffa bianca , prendi un colore che ti ispira, un pennello o le mani, e inizia a colorare tutto il foglio non lasciando spazi bianchi, il tutto in un luogo rilassante e con musica che ti accompagni. NB: Sarebbe importante farlo di sera prima di dormire per aumentare il rilassamento e la mattina appena sveglio per iniziare con il piede giusto.

Esercizio 3: Scarabocchio.

Prendi un foglio, anche insieme ai figli o in coppia, ovviamente gestendo bene i lati del foglio. prendi una penna o un pennarello o una matita puntala al centro del foglio e scarabocchia ad occhi chiusi il maggior tempo possibile: vedrai che ci saranno create delle forme e quello che potrai fare sarà andare a riempire come credi. Sbizzarisciti!!!

Esercizio 4: Emozionati

Come vuoi, in qualsiasi luogo connettiti con le tue emozioni e lasciale andare come meglio credi nel foglio. Fallo ogni volta che senti ansia, stress o pensieri negativi. Una volta terminato, cambia stanza e riprende la tua attività normale.

Ci tengo a condividere con voi queste tecniche che utilizzo sia io nella mia quotidianità e mi sono diventate molto utili, sia per quello che riguarda un lavoro maggiormente riflessivo, emotivo e terapeutico. Usatele quando sentite che ansia, stress e negatività hanno la meglio e per parlare con i vostri figli di emozioni e di ciò che ci può preoccuparci.

Se siete interessati ad altri spunti o avete curiosità o necessità di prenotare appuntamento, scrivetemi o chiamatemi!

Dott.ssa Lisa Sartori Psicologa e Psicoterapeuta.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...